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Ricavi, i club italiani partono indietro

Un conto sono i risultati del campo, un altro quelli dei bilanci. Ma ormai nel panorama del calcio europeo spesso combaciano e soprattutto dimostrano la crisi che i club italiani attraversano da diverse stagioni, soprattutto se rapportati a quello che incassano e fatturano le altre corazzate europee. E non pensiamo solo a Real, Barcellona e Manchester, ché in classifica nelle prime dieci ci sono anche società a secco di vittorie da anni come Shalke 04 e Liverpool.

In testa, secondo le ultime rilevazioni che fanno seguito alla presentazioni dei bilanci relativi alla stagione 2011/2012, c’è il Real Madrid che, soldi alla mano, archivia un’altra stagione eccellente con un utile netto che ha toccato i 24,2 milioni di euro mentre le entrate sono cresciute del 7% rispetto alla stagione precedente, passando da 480,2 milioni a 514.

Inoltre è perfettamente in linea con il fair play finanziario evocato di Michel Platini, visto che ha ridotto del 26,5% il debito netto, pari a 124,7 milioni di euro. E le previsioni per i ricavi relative alla stagione che è appena cominciata, fatti salvi i premi ulteriori che potranno maturare tra campionato e Champions, dicono che nelle casse entreranno 516,6 milioni con un utile netto molto simile a quello attuale.

In base all’analisi degli specialisti di Deloitte, il 38% degli incassi arriva dalla vendita dei diritti tv, il 36% da tutto il settore merchandising e marketing grazie ad accordi commerciali validi in tutto il mondo e per il restante 26% dai biglietti. Appena sotto la società guidata da Fiorentino Perez c’è il Barcellona che ha ricavato complessivamente 494,9 milioni di euro mentre il debito che solo due anni fa era pari a 420 milioni di euro è stato ridotto a 335 milioni.

Anche i blaugrana sono fortissimi nei diritti e nel merchandising, voci che pesano parecchio pure sui bilanci delle big d’Europa tranne le italiane che non sono capaci di vendere il marchio sfruttando tutte le potenzialità ad esso connesse. Infatti le entrate per i diritti tv per molte rappresentano oltre il 50% dei ricavi, mentre il merchandising, soprattutto oltre confine, latita. Così come il fatto di non avere uno stadio di proprietà, Juve esclusa.

E allora vediamola questa classifica, in base ai fatturati dell’ultima stagione. Dietro a Real e Barcellona, sul podio il Manchester United a 367 milioni. Seguono il Bayern con 321, l’Arsenal con 251, il Chelsea con 250, il Milan con 235, l’Inter con 211, il Liverpool con 203 e lo Schalke 04 con 202. La Juventus è 13^ con 154, la Roma 15^ con 144 mentre sale decisamente il Napoli, 20° a quota 115.

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