Poker Texas Hold’em: storie di italiani vincenti

febbraio 23, 2012 scritto da  
Articolo di POKER

Max Pescatori, Dario Minieri e Luca Pagano. Forse sono nomi che ai più non dicono molto, ma per chi segue le cronache del poker sono personaggi di successo, per coloro invece che il poker lo giocano, questi ragazzi sono delle vere e proprie icone del Texas Hold’em made in Italy.

Loro ce l’hanno fatta. Non è una strada semplice, forse è la scelta più dura da fare: uscire dai classici schemi lavorativi per dedicarsi ad un’attività che fino a non molti anni fa non era nemmeno considerata un lavoro.

Eppure, se l’immagine del giocatore di poker è cambiata, in parte lo dobbiamo anche a questi ragazzi. Vite normali le loro, famiglie sane alle spalle, un diploma, magari un lavoro e poi… l’incontro con il Texas Hold’em a stravolgere tutto. Più o meno le dinamiche sono le medesime per Pescatori, Pagano e Minieri, così come per tanti altri ragazzi. Ci si avvicina all’holdem tramite amici, spesso si inizia a giocare a poker online o, come è successo a Max Pescatori e Luca Pagano, ci si tuffa subito nel mondo del live. Gli esordi per i nostri tre campioni non sono stati semplici, ma la loro passione per l’Holdem li ha portati con determinazione a studiare il gioco e – di conseguenza – a dominarlo.

La loro forza sta nell’aver capito che il poker texano non ha nulla a che vedere con la Dea bendata, qui si gioca di strategia, occorrono la tecnica e l’esperienza che si maturano solo con ore e ore di pratica macinate al tavolo verde. Naturalmente serve anche una certa predisposizione al gioco, o forse sarebbe meglio dire: talento. E il talento non manca certo a Max Pescatori, oggi capitano del Team Pro di Gioco Digitale, che in carriera riesce a vincere nei soli eventi live più di 3 milioni di dollari e ben due braccialetti WSOP.  E che dire di Luca Pagano e Dario Minieri, entrambi uomini di PokerStars Italia, con incassi che per Luca ad oggi superano i 2 milioni di dollari, mentre per Dario Minieri, appena 27enne, sfiorano 1.800mila dollari nei soli tornei?

La loro immagine sana e vincente, le loro vite regolamentate dalla disciplina richiesta ad uno sportivo vero, sono un esempio per migliaia di ragazzi che aspirano a diventare dei poker Pro: una professione oggi riconosciuta come tale che se affrontata seriamente può dare solo soddisfazione. Chiedete ai nostri campioni!

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