Vuelta 2010: tra gli sponsor vincono gli spagnoli
Una manifestazione di alto livello come la Vuelta de Espagna è diventata negli ultimi 20 anni, non può che reggersi principalmente sugli introiti derivanti dagli sponsor, che mai come questo anno sono numerosi e diversissimi tra di loro.
Si passa infatti dai ”classici” per ogni evento sportivo, come le reti televisive (spagnole) e i giornali, quali As o lo specialistico ”Ciclismo a fondo”: come per il Tour vi sono fino partner istituzionali, come il governo e tecnici, come Shimano, nota ditta dell’ambiente che produce cambi o anche Elite.
I mezzi motorizzati con cui si muoverà l’organizzazione, cioè direttore di gara, medico di corsa e quant’altro, saranno forniti dall’americana Ford, mentre i cronometraggi ufficiali saranno della Festina, che non si è mai allontanata definitivamente dal ciclismo anche dopo il grandissimo scandalo doping nella squadra che portava il suo nome negli anni ’90, per la precisione prima del Tour de France del 1998.
Moltissimi altri sponsor della carovana sono spagnoli, a sottolineare come la Vuelta sia da un lato radicata sul territorio, ma dall’altro che non abbia ancora quell’appeal internazionale proprio di Giro e Tour, più antichi, più blasonati, anche se spesso orfani di corridori e investimenti dello stato di appartenenza
Nel ciclismo gli sponsor sono importantissimi per l’alta quota di spese che devono coprire e ogni anno qualche squadra chiude per la loro mancanza o è in bilico fino all’ultimo momento, quindi gli investimenti sono benvenuti, soprattutto in periodi di crisi economica generale in cui sul ciclismo si addensano sospetti di doping.
Fonte immagine lavuelta.com
















