Domani al via la 65° Vuelta de Espana: ecco il percorso
Siamo quasi giunti alla partenza della Vuelta de Espana numero 65: la terza corsa a tappe più importante del mondo è quasi al via, con un percorso in netta controtendenza rispetto agli altri due grandi giri, dal memento che i corridori non usciranno mai dai confini dello stato, fatta eccezione per il tradizionale e nemmeno molto ”straniero” arrivo ad Andorra. Partenza da Siviglia e arrivo come tradizione a Madrid.
I km complessivi di cronometro saranno 62, con un prologo di poco più di 16 e una crono vera e propria di 46, mentre le tappe piatte saranno ben poche, in quanto dando un’occhiata alle altimetrie in molte tappe definite di ”pianura” abbondano le salitelle di alta categoria, mai oltre la terza, che però in sequenza potrebbero creare qualche problema ai velocisti in gruppo e al contrario favorire gli attacchi da lontano da parte dei fuggitivi.
Ancora più che in passato la Vuelta di quest’anno sarà una corsa per scalatori, da momento che gli organizzatori hanno messo in programma ben otto tappe di montagna di cui ben 6 arrivi in salita, un po’ come era stato per il Giro d’Italia, con tanti chilometri all’insù.
La tappa decisiva potrebbe essere l’ultimo arrivo in salita, ma chi punta alla classifica generale potrebbe già decidere di attaccare gli avversari sull’arrivo in salita ad Andorra, al termine di una tappa che propone quasi 150 chilometri piatti per poi affrontare l’erta finale, su cui si spera i migliori daranno battaglia e spettacolo. Se non succederà nulla basterà attendere: con così tanta salita qualcosa accadrà per forza
fonte immagine lavuelta.com
















