Giro d’Italia: Basso domina ed è maglia rosa. Tappa a Scarponi

Doveva essere una delle tappe più emozionanti del giro e i protagonisti non hanno deluso le attese. Sull’Aprica vince Scarponi, secondo Basso e terzo Nibali, anche se c’è da dire che i due Liquigas non hanno fatto volata e lasciato la vittoria al marchigiano.
Già sul Mortirolo (a circa 40 chilometri dall’arrivo) la Liquigas ha annullato la fuga che aveva animato la prima metà della corsa e, sulle rampe della montagna che ha definitivamente consacrato il pirata Marco Pantani anni addietro, Ivan Basso ha imposto un ritmo infernale a cui hanno resistito soltanto il suo compagno Nibali e Scarponi. La maglia rosa ha perso quasi subito contatto ed è salita del suo passo, mentre Evans e gli altri capitani hanno cercato di stare sulle ruote di Basso, ma invano. In cima hanno accusato un ritardo di 55” Vinokurov, di 1’43 Evans e 1’55 Arroyo.
Nella discesa, nonostante le sue ottime abilità di discesista, la maglia rosa, dopo aver raggiunto gli uomini di classifica, non è riuscita a ricongiungersi con il terzetto di testa.
Nella salita finale verso l’Aprica Basso, Scarponi e Nibali hanno trovato un perfetto accordo, al contrario dei rimanenti uomini di classifica, dove gli unici ad alimentare l’azione sono stati Evans (per quanto ha potuto dopo la fatica del Mortirolo) e Arroyo, che a 5 chilometri dal traguardo pagavano un ritardo superiore ai due minuti.
Sul traguardo il ritardo dell’ormai ex maglia rosa e dei big è stato di oltre 3 minuti. Ivan Basso è la nuova maglia rosa, dopo una tappa dominata, dove ha tirato per due salite in prima persona dimostrando ancora una volte una condizione straordinaria.
E domani Gavia e Tonale.
Fonte immagine gazzetta.it
















