Tottenham, un futuro americano?
febbraio 21, 2012 scritto da Federico D
Articolo di CALCIO, CONTI SOCIETA'
Negli ultimi giorni ha fatto molto discutere la possibilità che il Tottenham possa cambiare presidente e proprietà. Non tanto per il fatto in sé, quanto soprattutto perché come ‘indiziato’, almeno secondo il Daily Express c’era niente meno che Philip Anschutz, multimiliardario americano per il quale il calcio è diventato un vero business.
Un interesse che sarebbe legato a doppio filo alle prossime Olimpiadi anche se il colosso statunitense che fa capo ad Anschutz, ossia l’Anschutz Entertainment Group, per il momento ha smentito di essere interessato alla trattativa. Gestisce in prima persona, infatti, la monumentale O2 Arena di Londra, sede di concerti ma anche grandi eventi sportivi come le finali del Masters di tennis maschile. E già lo scorso anno, quando sembrava che l’accordo tra il Comitato Organizzatore delle Olimpiadi e il Tottenham per aggiudicarsi lo Stadio Olimpico londinese una volta finiti i Giochi fosse concreto, l’AEG aveva provato a stringere un patto d’affari.
In realtà il destino dell’impianto è ancora in ballo, perché nel frattempo si sono inseriti anche il West Ham e gli Harlequins di rugby, ma se dovesse essere attribuiti definitivamente agli Spurs (succederà nel prossimo maggio), sicuramente l’offerta dell’AEG potrebbe tornare valida. E sarebbe un bel colpo, visto che al momento la società a stelle e strisce controlla già azioni importanti sia nei L.A. Galaxy che negli Houston Dinamo nella Major League Soccer ma ha anche partecipazioni nei Los Angeles Lakers di basket e nei Los Angeles Kings di hockey, oltre ad avere progetti futuri per riportare nella città californiana una squadra di Football Nfl con la costruzione di un mega stadio da 1 miliardo di dollari proprio accanto allo Staples Center che ospita le partite interne dei Lakers.
Insomma, per il momento non si fa e il controllo del Tottenham resta nelle mani della ENIC, controllata dall’affarista Joe Lewis. Ma nei prossimi mesi è possibile che la trattativa si riapra, anche perché intanto gli Spurs puntano dritto alla prossima Champions League.

















