Sponsor, la serie A rende bene
aprile 11, 2012 scritto da Federico D
Articolo di CALCIO

Nulla a che vedere con i contratti multimilionari che riescono a strappare i club di punta in Liga, come Real e Barcellona, o Premiership, quali le due di Manchester e il Chelsea. Ma i club italiani stanno finalmente rimettendo fuori la testa anche per quello che riguarda gli sponsor come dimostra i recente accordo della Juve con Jeep per i prossimi tre anni.
Soldi freschi, da qui al 2015. Complessivamente 35 milioni che spalmati su tre anni fanno una media di 11,7 a stagione, ossia poco meno di quello che portano a casa Milan ed Inter rispettivamente da Emirates e Pirelli. Tra quelle che stanno meglio ci sono anche il Napoli che dall’Acqua Lete, almeno in questa stagione di Champions League, ha incassato ben 9 milioni, ma anche il Siena che dal prossimo campionato ne prenderà 7 dal Monte dei Paschi che per la società bianconera è molto più di un semplice sponsor.
Cifre importanti che sembrano essere ampiamente ripagate. Come ha riportato infatti di recente un articolo de ‘La Gazzetta dello Sport’ se l’investimento complessivo nel calcio italiano da parte degli investitori è pari a circa 380 milioni di euro annui, il ritorno è quantificabile in 929,5 milioni, che derivano soprattutto dall’esposizione televisiva e quindi dal passaggio dello sponsor durante tutte le dirette e le sintesi delle gare, in Europa come in Italia.
Questo a guardare il lato positivo della vicenda. Ma basta rigirare la medaglia per notare come due fra i tre principali club italiani abbiano dovuto in fondo battere cassa in famiglia per garantirsi uno sponsor. Se infatti l’Inter si appoggia a Pirelli, che è come dire ‘casa’ di Tronchetti Provera, la Juve ha fatto ancora meglio sposando uno dei marchi di punta del Gruppo Fiat-Chrysler. Segno forse del poco appeal che il club torinese ancora produce sui grandi investitori, nonostante stia lottando per lo scudetto e dalla prossima stagione rientrerà anche in Champions, con tutta l’esposizione che ne deriva.
L’accordo commerciale con Nike per la fornitura del materiale tecnico scadrà, forse non casualmente, nel 2015 mentre ancora latita lo sponsor che dovrebbe dare il nome allo Juventus Stadium e, come puntualizzato anche di recente da Andrea Agnelli, non sono in vista accordi nell’immediato. Come a dire che la Juve fa presa, ma solo in famiglia.
















