Presidente UEFA – Platini: “Sarà un Europeo formidabile”
A poco più di 5 mesi dall’inizio degli Europei di Calcio 2012, il Presidente UEFA Michel Platini ha voluto spiegare il perchè della scelta di Polonia ed Ucraina come nazioni ospitanti un evento di così grande importanza. Il francese che è intervenuto nell’ultima riunione annuale del comitato Esecutivo UEFA, svoltasi a Venezia, ha espressamente dichiarato: “E’ stata una scommessa, sia per Polonia e Ucraina, ma anche per noi della UEFA, che è in procinto di essere vinta.
Le critiche mosse nei confronti del nuovo governo in Ucraina, sono state spazzate via dallo stesso che ha tenuto fermamente fede a quanto stabilito con noi, portando a termine tutto quanto doveva essere fatto, stadi compresi, che ad oggi sono perfetti.Le due nazioni ospitanti sanno di aver ottenuto una possibilità irripetibile potendo giovare in maniera completa dell’evento in programma il prossimo 8 Giugno.
Sono convinto che questa edizione di EURO 2012 sia particolarmente straordinaria, non solo dal punto di vista calcistico, ma anche oltre lo scenario sportivo, con un’atmosfera che si preannuncia magica. I paesi hanno lavorato molto per questa competizione europea, coscienti del vantaggio in termini di qualità di servizi davvero imponente; sono stati infatti rivisti le vie di comunicazione: strade, autostrade, aeroporti e terminal.
Insomma investimenti consistenti se pensiamo che la manifestazione non avrà vita lunga, Euro 2012 terminerà nel giro di tre settimane, che lascerà un’eredità duratura”. Nell’ambito della stessa riunione il Presidente UEFA è intervenuto ad esprime il suo parere sulla conclusione del girone di Champions League che ha dato vita a grandi novità; estendendo il proprio scenario in terre considerate allo stremo del calcio che conta:
“E’ il campo il giudice ultimo a cui spetta il verdetto finale. Quest’anno ci saranno volti nuovi tra le migliori sedici squadre, quali ad esempio uno cipriota (APOEL) uno svizzero (Basilea); che meritano tutto il rispetto possibile”. Tra i tanti argomenti trattati dalla riunione veneziano è stata data molta attenzione anche al calcio femminile, approvando l’estensione da 12 a 16 squadre delle fasi finali dei campionato europei a partire dal 2017.

















