Lazio, dal prossimo anno arriva Li Ning
febbraio 13, 2012 scritto da Federico D
Articolo di CALCIO

I più giovani probabilmente se li ricorderanno poco, visto che Li Ning ha vinto tre ori olimpici (oltre a due argenti e un bronzo) nella Ginnastica artistica alle Olimpiadi estive di Los Angeles nel 1984. Ma almeno per i tifosi della Lazio diventerà un volto noto dal prossimo giugno visto che l’azienda di abbigliamento che ha fondato sarà il nuovo sponsor tecnico dei romani.
Succede infatti che stia per scadere il contratto che dura da 14 anni tra i bianconcelesti e la Puma. E soprattutto il presidente Lotito sembra non aver nessuna voglia di rinnovarlo, tanto da aver già rivolto il suo sguardo ad Oriente, anche per aprire un mercato nuovo per la sua società che è quotata in Borsa. Non a caso al mercato di gennaio aveva provato ad acquistare il giapponese Honda. E ora punta sullo sponsor cinese per vestire la squadra.
Anche se in Italia Li Ning è ancora poco conosciuta, in realtà sta diventando azienda decisamente potente sul mercato mondiale, in virtù di una strategia d’attacco capace di conquistare più sport e diversi Paesi, compreso il nostro grazie all’accordo commerciale con la Lotto che è in piedi dal 2008. I termine della partnership non sono ancora noti anche perché il contratto va messo nero su bianco, però è probabile che la base siano i 5 milioni di euro l’anno che entrano nelle casse della Lazio grazie a Puma.
E in ogni caso Li Ning nel mondo del calcio è già fornitrice ufficiale delle spagnole Siviglia, Celta ed Espanyol (dalla prossima stagione) oltre che dei macedoni del Vardar Skopje. Ma si è soprattutto posizionata in altre discipline. Nell’atletica ad esempio è fornitore ufficiale per la russa Yelena Isinbayeva, ma anche per Asafa Powell o per il giavellottista norvegese Torkildsen. E nella NBA segue giocatori come Baron Davis, Evan Turne, Josè Calderon oltre all’ex stella Shaquille O’Neal; in più veste le squadre nazionali di Spagna e Argentina, così come Badalona, Malaga, Estudiantes, Baskonia. In più due fenomeni dei tuffi come Guo Jingjing e Troy Dumais.
















