Fair play finanziario: soluzione valida per un calcio sano e sostenibile
Il concetto di fair play finanziario è stato introdotto dal Commitato Esecutivo UEFA nel settembre del 2009, ad oggi gode di un fervido sostegno da parte del calcio europeo. Ciò a cui esso mira è innanzitutto una maggiore competitività attraverso i propri introiti, una introduzione di disciplina a livello finanziario nei club, nonchè ridurre la pressione di stipendi e ingaggi.
Numerosi club, negli ultimi tempi stanno attraversando momenti difficili per quanto concerne l’ambito finanziario, così come evidenziato dal “terzo rapporto comparativo sulle licenze europee per club in Europa“, pubblicato proprio dalla UEFA, nel quale vengono messi in luce i risultati finanziari di ben 650 squadre, facendo notare il malinconico dato che per oltre la metà dei club più importanti del Vecchio Continente, il bilancio risulta essere in negativo.
Il segretario Generale UEFA, Gianni Infantino, ha espresso la propria opinione in merito: “Se guardiamo bene, negli ultimi anni i ricavi delle società sono cresciuti in manieracostante anche difronte a situazioni di crisi a livello mondiale. Nel calcio i guadagni quindi aumentano sempre. Il problema più grande sta nel concomitante aumento dei costi da parte dei club, al punto tale da equagliare e superare i ricavi. Proprio per questa ragione abbiamo inserito il fair play finanziario, volto a premiare le società gestite in maniera corretta. La regola base da tener conto è: Non puoi spendere più di quanto guadagni”.
Per poter verificare l’adesione di tutti ai parametri del fair play è stato istituito un Panel di Controllo Finanziario per Club. La valutazione del pareggio verrà a riguardare gli anni finanziari 2012/2013 e sarà condotta nel 2014. Il Panel per il Controllo Finanziario agirà per valutare i costi d’ingaggio e trasferimento. Sempre il Segretario UEFA ha tenuto ad affermare: “Siamo certi che la nostra politica porterà il calcio ad essere più sostenibile.
Già da adesso è possibile apprezzare l’atteggiamento di cautela da parte dei club. Il fair Play finanziario prevede sanzioni per chi non rispetta le regole. Le stesse norme sono state istituite non tanto per punire ma per aiutare i club ed il calcio in generale. Per i trasgressori la UEFA è chiamata ad intervenire col pugno duro, anche con l’esclusione dalle competizioni UEFA”.

















