Barcelona e Real: tra debiti e redditi record
settembre 9, 2010 scritto da Giammarco B
Articolo di CALCIO
Grazie all’analisi di Deloitte un nuovo controllo dei conti del Barcellona ha fatto notare che nella passata stagione (2009-’10) la squadra catalana non ha prodotto gli utili dichiarati per 11 milioni anzi, smentendo Joan Laporta, ha avuto mancanze per 77,1 milioni: ce lo rende noto il Barca in una nota. La differenza sta nella diversità delle entrate (408,9 milioni, invece di 445,5) e di costi più rilevanti (477,9 milioni invece di 428,7). Il passivo netto e’ di 442 milioni, il lordo 552.
Non era mai successo prima, nel recente passato, che il Barcelona a fine stagione fosse in rosso. Dalle parole del nuovo vicepresidente economico del Barcellona, Xavier Faus, sembra che non ci siano grandissimi problemi: «il club non è a rischio fallimento perché ha un assetto molto importante, anche se la salute economica del club è molto precaria e il suo debito il maggiore della storia». Si smentisce la possibilità di “trucchi al bilancio” ma, lo stesso Faus, è convinto che siano state contate entrate future, che purtoppo ancora non possono essere introdotte.
Per quanto riguarda l’altra Big spagnola, in un annuncio sul proprio sito, il Real Madrid afferma di aver censito entrate per 442,3 milioni di euro (da considerare anche la campagna acquisti faraonica) nella stagione 2009-2010 (+8,6% su base annua). A quanto afferma As, in questi giorni ci sarà un’assemblea dei soci e il presidente Florentino Perez sembra essere in procinto di portare un progetto di bilancio per la prossima stagione 2010-2011 di 450 milioni di euro, che pare essere il piu’ rilevante della storia del calcio globale. L’attivo, secondo un bilancio, sembra essere di 24 milioni di euro (+11,5%).

















