La mascotte dei mondiali turchi è un gatto che…si crede un cane

agosto 31, 2010 scritto da  
Articolo di BASKET, NOTIZIE

bascatOrmai non è più possibile organizzare un evento sportivo di una certa rilevanza senza ricorrere all’aiuto di una mascotte che si spera diventi il simbolo del successo, ma che tante volte finisce per essere dimenticata nel giro di qualche ora dopo la fine dell’evento in questione.

Anche il mondiale di basket in corso di svolgimento in Turchia non fa eccezione e il suo ”simbolo animato” è Bascat: ogni suo particolare non è stato scelto a caso, ma ha bensì un profondo significato, anche simbolico.

I suoi occhi di due colori diversi sono un omaggio al gatto di razza van, nata nella penisola anatolica, mentre la sua testa a forma di mezzaluna dovrebbe ricordare il simbolo della nazione (è infatti presente nella sua bandiera con una stella bianca in campo rosso).

Ovviamente Bascat non può essere un gatto come tutti gli altri, e allora dal sito della Fiba, la federazione mondiale di basket, possiamo leggere come abbia una sorta di crisi d’identità: è un gatto ma si crede il miglior cane giocatore di basket della storia. A un personaggio così i turchi non potevano non dare anche una personalità, improntata ovviamente ai valori del fair play e del rispetto, ma senza dimenticare che una mascotte deve prima di ogni altra cosa divertire il pubblico e giocare scherzi divertenti.

Ora come ora i mondiali sono in corso e giganteschi pupazzi di Bascat si vedono ovunque, ma cosa accadrà alla fine della manifestazione? Solo il tempo potrà dircelo e tutti scopriremo se la mascotte sarà entrata nei cuori di qualcuno o se sarà presto dimenticata dai più.

fonte immagine fiba.com

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